14 / I BOTTONI DI NAPOLEONE – Penny Le Couteur, Jay Burreson
ARGOMENTO: chimica
Diciassette capitoli per diciassette molecole, dall’acido ascorbico all’Aspirina (o acido acetilsalicilico), dal DDT ai coloranti, dalla nitroglicerina alla chinina, con un’unica, grande domanda di fondo: possono le minuscole molecole di alcune sostanze aver cambiato il corso della Storia? La risposta che danno i due Autori – chimici di professione – è: “Eccome!” Già, perché se i soldati di Napoleone non avessero avuto bottoni di stagno sulle divise, chissà come sarebbe finita la campagna di Russia…! Tra il serio e il faceto, ma con una trattazione scientifica di ottimo livello (e fin troppe formule!), gli Autori ci conducono in un viaggio storico-scientifico sicuramente interessante, anche se a tratti forse un po’ troppo puntiglioso: la lettura non scorre sempre benissimo, l’impressione è che qui e là occorra “forzarsi” un po’ per andare avanti, ma il compenso non è niente male: una carrellata di avventure chimiche che vanno dal comico all’ironico, dal casuale al pervicacemente cercato, dal colpo di fortuna alla tragedia (si pensi alla diossina di Seveso, o ai danni provocati dal Freon allo strato di ozono…).
CONSIGLIATO A: un libro utile e divertente, forse un po’ lungo per le sue ambizioni, meno bello del “Cucchiaino scomparso” di Sam Kean (di cui prima o poi parlerò) ma capace comunque di far riflettere sul peso della chimica nella storia dell’Umanità. Consigliato a coloro che, prendendo in mano un qualunque oggetto di tutti i giorni, si pongono spontaneamente la domanda: di cosa è fatto?

Recensioni di Libri e Film, Racconti e Saggi... a cura di Matteo Fontana