LECTIO BREVIS / 11

Appunti e spunti minimi su libri letti, riletti, sfogliati

A cura di Roberto Mandile

PUNTATA 11
VERY, VERY BRITISH!


UN CLASSICO: “Il circolo Pickwick” di Charles Dickens
UN GIALLO: “Un delitto inglese” di Cyril Hare
DALLO SCAFFALE: “Febbre a 90’” di Nick Hornby
LECTIO BREVISSIMA: “Nudi e crudi” di Alan Bennett

UN CLASSICO
“D’un classico ogni prima lettura è in realtà una rilettura” (Italo Calvino)

Charles Dickens – IL CIRCOLO PICKWICK (ediz. orig. 1837)

Di cosa parla: 1827. Samuel Pickwick, anziano gentiluomo e fondatore del Circolo che porta il suo nome, parte insieme a tre suoi amici per un viaggio attraverso l’Inghilterra. L’inizio non sarà dei migliori: l’incontro con il truffatore Jingle e il suo domestico sarà fonte di guai per i viaggiatori. Andrà decisamente meglio con Mr Wardle, ricco signore di campagna, con il quale Pickwick stringe un rapporto di amicizia destinato a durare nel tempo. Ma altre complicazioni non mancheranno, come un incidente di caccia e soprattutto un processo per mancata promessa di matrimonio…

Commento: Il primo romanzo di Dickens fu un’opera in fieri. Pubblicato a fascicoli e nato come la parte di testo destinata ad accompagnare una serie di illustrazioni (gli illustratori furono tre, il primo si suicidò), è una storia che sa divertire e commuovere contaminando romanzo picaresco, satira sociale, cupo realismo: è soprattutto un irresistibile trionfo narrativo del grandioso dramma della vita, dipinto con una gamma di colori straordinaria.

GIUDIZIO: ****

UN GIALLO
“Il romanzo poliziesco è un gioco intellettuale; anzi uno sport addirittura” (S.S. Van Dine)

Cyril Hare – UN DELITTO INGLESE (ediz. orig. 1951)

Di cosa parla: A Warbeck Hall ci si prepara per festeggiare il Natale. Attorno al vecchio padrone di casa, lord Warbeck, gravemente malato, si riuniscono il figlio, Robert, dalle simpatie politiche di estrema destra, e il cugino, sir Julius, ministro socialdemocratico del governo. E poi lady Camilla, nipote di quest’ultimo, innamorata di Robert, e lady Carstairs, moglie del più stretto collaboratore di sir Julius. L’atmosfera è perfetta per un omicidio, tanto più finché la neve continua a cadere copiosa isolando la dimora…

Commento: Esempio da manuale di giallo anglosassone, scritto da un autore che di professione fu avvocato e giudice di contea, è un riuscito concentrato di molti cliché del genere, dall’ambientazione nella tipica villa di campagna isolata all’occasione delle festività natalizie, con personaggi ben delineati, tutti sospettabili, e delitti chirurgici come diversivo. Per arrivare alla soluzione è richiesta un’ottima conoscenza della storia britannica: il titolo va inteso alla lettera.

GIUDIZIO: ***

DALLO SCAFFALE
“La Biblioteca è così enorme che ogni riduzione d’origine umana risulta infinitesima” (Jorge Luis Borges)

Nick Hornby – FEBBRE A 90’ (ediz. orig. 1992)

Di cosa parla: L’amore per il calcio e soprattutto per l’Arsenal ha una data di nascita precisa per l’autore: 14 settembre 1968. Nick ha undici anni, è figlio di genitori separati e il padre lo porta allo stadio (a Highbury, Londra) per la partita tra i Gunners padroni di casa e lo Stoke City. La gara finisce 1-0; il goal decisivo lo segna Terry Neill che ribatte in porta il rigore respinto dal portiere avversario. Da quel giorno il tifo assume un ruolo imprescindibile nella vita di quel bambino divenuto poi adulto, al punto da scandire gli eventi più importanti della sua esistenza…

Commento: Niente di più britannico del football. La passione calcistica viene ricostruita con ironia (ma non con distacco!) passo per passo, partita per partita, fino al 1992, in un racconto autobiografico che svela il lato patologico del tifo e la dedizione assoluta a una passione che, osserva l’autore, non ha uguali perché regala gioie rare e impreviste. Il resto è sofferenza, e un’ossessione alla quale non si può sfuggire ma che, anzi, diventa destino ineludibile, appagante in quanto inesplicabile.

GIUDIZIO: ***

LECTIO BREVISSIMA

Alan Bennett – NUDI E CRUDI (ediz. orig. 1996)

Quando un romanzo breve, con la sua britannica ironia, vale più di cento trattati sulla psicologia di coppia. La storia è tanto semplice quanto bizzarra: di ritorno da una serata all’opera, un agiato avvocato londinese e la moglie trovano il loro appartamento completamente ripulito dai soliti ignoti. Il fatto strano è che è sparito tutto, compresi la moquette, il rotolo della carta igienica e lo sformato nel forno. Non mancano, nel prosieguo delle avventure che attendono i due spaesati coniugi, personaggi stravaganti e colpi di scena altrettanto curiosi.